Tutela i lavoratori, il
management, l’azienda e te stesso acquistando scale e ponteggi da chi ha fatto
della sicurezza la propria mission.
Il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, D.lgs. 81/08
individua il datore di lavoro come primo responsabile della sicurezza nei posti
di lavoro, includendo tra le sue responsabilità anche la conformità delle
attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori.
L’imprenditore ha dunque l’obbligo di dotarsi di
attrezzature lavorative conformi ai requisiti di sicurezza dei regolamenti CE
(o se immesse sul mercato prima del 1996, conformi ai requisiti minimi di
sicurezza stabiliti nell’Allegato V del D.lgs. 81/08), ossia attrezzature
idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al lavoro da svolgere, che
devono essere utilizzate conformemente alle disposizioni legislative di
recepimento delle direttive comunitarie.
Cosa può accadere se le attrezzature
non sono a norma?
Se le attrezzature non sono conformi alle normative in
materia di sicurezza il lavoratore potrebbe:
E in caso di infortunio grave
o decesso?
Se il non rispetto degli obblighi di sicurezza è causa di un
infortunio il datore di lavoro rischia di essere responsabile penalmente.
Se il
danno patito dal lavoratore ha portato lesioni gravi o addirittura il decesso,
una condanna può portare a risarcimenti milionari o a pene detentive.
Anche sul venditore possono
ricadere responsabilità:
La responsabilità ricade sul
rivenditore se è consapevole di vendere un prodotto non sicuro e lo fa solo a
scopo di lucro.
La direttiva europea n. 1999/44/CE sulle garanzie dei beni
di consumo stabilisce che “il venditore è responsabile, a norma dell’articolo
3, quando il difetto di conformità si manifesta entro il termine di due anni
dalla consegna del bene".
Il venditore è responsabile per i difetti dei suoi prodotti:
Se questi provocano un danno al cliente: morte, lesioni
personali o danni materiali a beni di proprietà (superiori a 500 euro), il
venditore si può esporre a gravi conseguenze.
Il carattere difettoso di un prodotto è determinato dalla
mancanza di sicurezza che i consumatori hanno il diritto di attendersi, non
dalla sua idoneità all'uso.
CODICE DEL CONSUMO
D.Lgs. 206 del 06/09/2005, G.U. 08/10/2005 - Art. 117.
Prodotto difettoso:
1. Un prodotto è difettoso quando non offre la sicurezza che
ci si puo' legittimamente attendere tenuto conto di tutte le circostanze [...]
2. Un prodotto non può essere considerato difettoso per il
solo fatto che un prodotto più perfezionato sia stato in qualunque tempo messo
in commercio.
3. Un prodotto è
difettoso se non offre la sicurezza offerta normalmente dagli altri
esemplari della medesima serie.
Tutto ciò rende evidente quanto sia importante per
un’azienda rivolgersi a fornitori di fiducia, specialmente per le attrezzature
legati a temi delicati come i lavori in quota.
Scegli solo fornitori di cui sai di poterti fidare!
Per Frigerio la sicurezza è alla base della filosofia aziendale:
nell’ideazione di ogni nuovo prodotto la funzionalità, l’innovazione, la scelta
dei materiali costruttivi, i costi di produzione sono sempre subordinati ai
requisiti di sicurezza.
Qualità certificata
Ogni nostro articolo trova corrispondenza in normative
specifiche e proprie per le categorie di appartenenza; proponiamo una gamma di
prodotti collaudati e certificati da organismi ufficialmente riconosciuti,
fabbricati in accordo agli standard qualitativi e di sicurezza nazionali ed
europei.
ISO 9001
Come ulteriore garanzia di qualità abbiamo ottenuto la
certificazione per il sistema di gestione della qualità EN ISO 9001:2015,
perché vogliamo che i nostri clienti ci affidino la sicurezza dei loro
lavoratori con serenità e fiducia.
Sulla sicurezza non si risparmia
Come sancisce la nostra Costituzione il diritto alla salute,
alla sicurezza e all'integrità fisica è un diritto fondamentale dell'uomo.
Nella nostra filosofia viene prima del profitto, delle logiche d’impresa, delle strategie
aziendali.
Chi si affida a noi può essere certo di aver scelto
attrezzature sicure, affidabili, di qualità elevata e sempre a norma di legge,
proteggendo così i lavoratori e tutelando sé stesso e l’azienda.
“il diritto alla salute, alla sicurezza e all'integrità fisica
è un diritto fondamentale dell'uomo”
COSTITUZIONE ITALIANA art. 32